Contenitore di valori

Campagna RI-VESTI il mondo DI VALORE

Caritas Diocesana di Brescia e Cooperativa CAUTO da 15 anni insieme (1999-2014) nella raccolta di abiti usati.

Il resoconto di questa collaborazione testimonia la condivisione di valori che pongono al centro la promozione della dignità umana attraverso percorsi di solidarietà, lavoro e rispetto per l'ambiente: Cauto Cantiere Autolimitazione è una cooperativa di inserimento lavorativo (l.381/91) impegnata nel recupero delle persone più fragili attraverso percorsi e attività lavorative per la valorizzazione della natura, per la riduzione degli sprechi e la diffusione di stili di vita sostenibili.

Il resoconto di questa collaborazione testimonia ancora, un'altra scelta comune: essere in relazione con la comunità e il proprio territorio. La raccolta differenziata degli indumenti usati può realizzarsi infatti, grazie alla partecipazione attiva delle persone che scelgono di praticarla.

Diviene ancor più importante dare conto delle valenze sociali, ambientali ed economiche che si generano attraverso il conferimento degli indumenti usati nei circa 250 cassonetti gialli di Caritas e CAUTO presenti in 60 Comuni della provincia di Brescia. Con la nuova campagna di comunicazione RI-VESTI il mondo DI VALORE Caritas e CAUTO intendono dare trasparenza alla filiera della raccolta degli indumenti usati che:

  • produce lavoro e occupazione per persone con gravi difficoltà e inviate alla cooperativa Cauto dai servizi sociali,
  • valorizza l’ambiente riducendo la produzione dei rifiuti,
  • crea solidarietà mediante la destinazione di parte dei ricavati dalla commercializzazione degli indumenti ai progetti di Caritas Diocesana di Brescia per il sostegno all’occupazione.

Materiale per l'approfondimento:

Nel corso del Convegno delle Caritas Parrocchiali 2015, nell'ambito di "Primizie", Michele Pasinetti della Cooperativa CAUTO ha presentato la collaborazione con Caritas Diocesana di Brescia nell'ambito della raccolta di abiti usati e del progetto "Rivesti il mondo di valore", in dialogo con l'esperienza dell'Atélier Retos di René Tossa. Per guardare il video, clicca qui.

NUOVE SINERGIE PER GENERARE VALORI
DALLA RACCOLTA DEGLI ABITI USATI

Dopo aver riposizionato culturalmente sul territorio i cassonetti per gli abiti usati, trasformandoli in Contenitori di Valori, attraverso la campagna di comunicazione e informazione "Ri-Vesti il mondo di valore", lanciata la scorsa primavera, CARITAS e CAUTO hanno rinvigorito la propria sinergia, coinvolgendo attivamente i  rispettivi principali agenti di solidarietà e impegno etico, sul territorio: le Caritas Parrocchiali e Spigolandia - negozio per il consumo etico e solidale in Via Mantova  36 a Brescia.

Le Caritas Parrocchiali, accogliendo il posizionamento di un contenitore giallo presso la propria sede, contribuiscono a generare una cultura della solidarietà e una corretta informazione sulla raccolta differenziata degli indumenti usati. L'impegno di raccogliere gli indumenti usati viene partecipato alle comunità territoriali di ciascuna Caritas Parrocchiale.

Per inaugurare il nuovo corso di collaborazione, CAUTO e CARITAS hanno concordato la distribuzione alle Caritas Parrocchiali di buoni spesa del valore complessivo di 30,00 € per ogni svuotamento dei contenitori, effettuato da CAUTO.

Per approfondire, scarica la cartella stampa o guarda il servizio di Teletutto.

 

VESTIRE GLI IGNUDI. DRESS UPCYCLING

Ispirata all’opera di misericordia corporale "Vestire gli ignudi", venerdì 5 giugno 2015 alle ore 17.00, nell’insolita cornice della Metropolitana di Brescia, ha preso forma "Dress upcycling", una perfomance in stile flash mob volta a richiamare l’attenzione sul valore relazionale del vestire, sulla seconda vita degli abiti usati, sulle scelte di condivisione che mostrano che un altro modo (mondo) è possibile. Anche grazie alla partecipazione degli attori della compagnia teatrale Racconti di scena e all’accompagnamento musicale di Innerplay Ensemble, la performance si è snodata tra i vagoni del Metrobus (lungo il tratto Poliambulanza-Villaggio Prealpino) e il Mezzanino della Stazione di San Faustino.

A farla da protagonisti gli abiti usati: avvolti in una carta trasparente, sono passati di mano in mano (di dono in dono) tra gli attori e passeggeri della metropolitana fino a vestire l’attore-ignudo; hanno dato colore, vitalità e dignità a dei manichini-ignudi coperti da sacchi neri, quasi rifiuti ad occupare il Mezzanino della Stazione di San Faustino; nelle tonalità del verde hanno fatto fiorire, anche tra terra e cielo, spazi relazionali, prima asettici e deserti, simili appunto a una discarica di rifiuti.







 

A curare l’ideazione di questa perfomance, insieme a Caritas Diocesana di Brescia, Dario Polatti – sociologo della moda e Cauto cooperativa sociale onlus. "Dress upcycling", che si inserisce nell’ambito di "Corpus Hominis – Festival della comunità", prende infatti le mosse dalla collaborazione che, dal 1999, lega Caritas e Cauto per la raccolta di abiti usati attraverso i contenitori color giallo dislocati sul territorio. Una raccolta che, nell’ambito della campagna "Ri-vesti il mondo di valore", intende rendere sempre più trasparenti ed evidenti i valori che vengono generati dalla raccolta degli abiti usati in termini di lavoro, solidarietà e rispetto per l’ambiente.

In questa prospettiva, "Dress upcycling" permette di sottolineare il valore del dono, un dono che veste, anche in umanità, chi è ignudo.